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Giovanni Cocco nel Giardino segreto di Casa Romei

«Con questo progetto mi sono reso conto che mia sorella è serena. Ha solo delle esigenze diverse dalle mie»: il progetto ‘Monia’ inizia dal desiderio da parte di Giovanni Cocco, di capire la parte più intima di sua sorella disabile e non ha una fine. Ogni foto chiude una domanda su Monia e ne apre un’altra su noi stessi.

Andrà avanti fino a quando due persone avranno bisogno di confrontarsi. Il giardino segreto del Museo di Casa Romei era la parte più intima dell’antica dimora: quella che non si vede mai, riservata, di cui non ci chiediamo di cosa abbia bisogno. Le porte si aprono per far entrare la luce: per tre giorni di Riaperture abbiamo visto come la disabilità non è un difetto, ma una caratteristica: una consapevolezza da custodire con la stessa premura di un giardino segreto.

Grazie a Giovanni e ad Andrea Sardo e tutto lo staff del Museo di Casa Romei.

Le foto sono di Gloria Dal Magro, Jessica Morelli, Giacomo Stefani e Simone Witoor.