I colori di “Sempre si vince” deflagrano dentro la stanza dell’ex Istituto Case Popolari di Ferrara. I giostrai ti guardano, tra il sardonico e il distratto, mentre tu giri per un palazzo anni ’30 dismesso e lo sai perfettamente, che sempre non si vince, anzi: quasi mai.

Barbara Baiocchi ci spiega il suo progetto sulla vita dei giostrai. E di come l’inerzia visiva si ribalta sempre: le giostre che evocano inquietudine, luoghi abbandonati che sembrano, almeno per tre giorni, i più vivi del mondo.