«È inutile che vai a fotografare un posto se non sei curioso»: la lezione di Francesco Cito è di prendere tantissimi caffè («25 al giorno», nell’inchiesta sui contrabbandieri), sporcarsi le mani e gli occhi, per tirar sempre fuori, per raccontare il mondo, l’uomo, ovvero noi, ovvero le nostre storie. Senza mai metterci nemmeno «troppo di noi», come spiegava Claudio Majorana durante la sua presentazione di The Lost Generation: «perché la storia di chi la guarda, la foto, è sempre la più importante». Il primo weekend di Riaperture Photofestival Ferrara 2019​ si chiude con oltre 1500 presenze: dai bambini del laboratorio didattico, a chi ha preso caffè con gli autori, le vostre storie, che le foto le guardate, che vi siete precipitati nella cavallerizza al tramonto, per vedere quei fasci di luce, che avete girato per Ferrara tra storie di futuro, è stato un weekend di fotografia, per tutti. Torniamo il prossimo fine settimana: 5-6-7 aprile, per riaprire ancora una volta i luoghi chiusi di Ferrara.

Info e biglietti online: riaperture.com/festival/programma

Foto: Claudia Baldassarra

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