Ogni anno siete sempre di più: il concorso fotografico di Riaperture diventa sempre più grande, consistente, pieno di valide proposte. Torna anche nel 2019 la call per il festival, che mette in palio la possibilità di esporre i propri lavori. Il futuro è di chi lo fotografa: e di chi partecipa al concorso, entro il 2 febbraio 2019.

Il tema della terza edizione del concorso è ‘Futuro’. È possibile svelare con la fotografia gli sviluppi della nostra società? Riaperture vuole superare il limite temporale delle immagini, che congelano l’istante mostrato, per anticipare dove andremo a finire: non cerchiamo profezie, ma storie, lampi, progetti che sappiano mostrarci germogli di situazioni già in atto, e che presto o tardi si compieranno. Dalle indagini sociali alle storie più intime, sei in grado di rappresentare il futuro con le immagini?
 
Così come Riaperture vuole dare un futuro a spazi bloccati in un presente in cui sono chiusi, anche la terza edizione del concorso fotografico vuole ridare una prospettiva ampia a una parola che oggi temiamo o che viene usata contro di noi, ‘futuro’: circostanze accennate, storie con un finale ancora da scrivere, promesse nelle vite altrui, evoluzioni in atto nella società, nell’ambiente o in noi stessi, il futuro è di chi lo fotografa: perché sa trasmetterci una consapevolezza dei cambiamenti che stanno avvenendo, nel bene e nel male, perché sa trasmetterci nuova linfa con vite ancora da scrivere, perché accende la luce per mostrarci che cosa accadrà, a partire da adesso.
 
La giuria composta sarà presieduta da Francesco Zizola (World Press Photo). In palio anche buoni spesa per materiale fotografico. Tutte le informazioni e il modulo per iscriversi, qui: riaperture.com/concorso