Valentina Mura

Quando

Dal 10 settembre al 3 ottobre 2021
negli orari di apertura del locale

Dove

Pasticceria Europa

corso Giovecca 51, Ferrara

Lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 06.45 alle 20.00, sabato dalle 06.45 alle 20.30 e Domenica dalle 07.00 alle 20.00. Martedì chiuso.

La Pasticceria con la P maiuscola! Caffetteria, torte, dolce, salato: al Caffé Europa non manca nulla! Inconfodnibile il cannoncino alla crema, magico il tradizionale pasticcio di maccheroni.

What is beauty?

L’opera nasce da tante riflessioni sul mondo dell’immagine e più in generale sulla perfezione esteriore alla quale la società contemporanea cerca di sottometterci a discapito della coltivazione della nostra interiorità. L’immagine, l’esterno, il trucco diventano una maschera per l’insicurezza ed il malessere, distorcendo la
percezione degli altri e anche di sé stessi. L’ideale tanto ricercato viene ribaltato per mostrare i suoi lati oscuri.

Bio

Classe 1989, sono nata a Cagliari e sono cresciuta nella provincia del sud Sardegna, frequentando il Liceo Artistico Foiso Fois e sviluppando interesse per le Arti Visive e la Grafica.
Dopo il diploma ho frequentato L’Accademia delle Belle Arti a L’Aquila e a Macerata, diplomandomi in Graphic Design e specializzandomi in Fotografia, medium che mi accompagna nella ricerca artistica e tramite il quale riesco a dare forma alle idee, soprattutto nel genere dell’autoritratto. Durante gli studi nasce la mia passione per l’arte concettuale e per tutta la produzione artistica novecentesca dalla quale tutt’ora prendo ispirazione per sviluppare le mie idee ed analisi. Concluso il percorso accademico mi sono trasferita a Firenze, dove vivo e lavoro.
La mia ricerca artistica si propone come indagine e ribaltamento dei lati umani che nella società contemporanea assumono accezioni negative. Voglio dare voce alle debolezze, alle fragilità, alle sensazioni controverse che viviamo nella quotidianità ma ci sforziamo di reprimere in favore di una corazza invincibile quanto sottile; nella convinzione che la vera forza sia nell’affrontare tali tematiche piuttosto che nel loro soffocamento. La fotografia digitale è il mio medium: mi permette di esorcizzare i tormenti, le insicurezze, ed allo stesso tempo le fissa per sempre come una cicatrice.
L’autoritratto come forma di interpretazione diventa un mezzo per affrontare diverse tematiche – dalle più intime a quelle sociali o di attualità – ponendomi a metà strada tra me stessa ed il personaggio: non troppo vicina, né mai troppo distante.
Nella formazione del mio stile prendo sempre in analisi la forza critica dell’arte contemporanea, cercando talvolta un confronto con i temi affrontati. Scelgo colori carichi che possano esprimere con forza e profondità i miei pensieri, in particolare nelle mie immagini è forte la presenza del blu e del rosso, entrambi fortemente legati alla sfera emotiva e all’interiorità.