Marco Buratti

Quando
Tutti i weekend dal 10 settembre al 3 ottobre 2021
dalle ore 10.00 alle ore 19.00

Bio minds:
dalla natura per la natura

È la stessa natura, con la sua organizzazione, il suo modello di sviluppo e la sua armonia ad offrirci una prospettiva per affrontare i problemi. Ma pare, salvo rare eccezioni, che l’uomo non sia capace di cogliere quello straordinario messaggio che ci viene offerto. La natura è un modello da imitare ed è indispensabile per la vita.

Bioispirarsi è concepire la biologia come una fonte di ispirazione per sviluppare l’ingegno umano e trovare modelli più sostenibili per usare le risorse del nostro pianeta, per sviluppare tecnologie green. Le piante possono creare energia pulita, ridurre l’inquinamento dell’aria e dell’acqua, ispirare architetture modulari e sistemi intelligenti senza un centro di comando. Alberi, funghi e batteri possono aiutare l’uomo a combattere l’inquinamento dei terreni, delle falde acquifere. Le radici possono ispirare robot che analizzano e monitorano aree inagibili per l’uomo. I robot di domani sono ispirati al mondo della natura e sono sempre più simili agli organismi viventi, ad esempio in termini di comportamento, per le capacità sensoriali e per quelle locomotorie, per i materiali. Studiare alcune specie animali permette di ottenere nei soft robot delle abilità non immaginabili prima, come quella di crescere, di schiacciarsi, di rimarginarsi, di cambiare forma, di evolvere, aprendo nuovi scenari per realizzare robot integrabili con più facilità nella nostra vita quotidiana.

La biomimetica studia a fondo i principi biologici dell’organismo vivente scelto come modello di studio, con lo scopo di trasformare queste caratteristiche biologiche in soluzioni artificiali. La biomimetica rappresenta un settore di ricerca assai promettente in molti ambiti applicativi, dalla produzione di energia rinnovabile alla medicina, dall’industria tessile al design, all’architettura, per arrivare ovviamente alla robotica.

Noi dipendiamo dalla natura. Dobbiamo osservarla e rispettarla di più.

Bio

Nato a Massa (MS) nel 1984,
Per lavoro mi occupo di foto di design, interni e corporate. Come fotografo e assistente fotografo collaboro con enti, studi fotografici, aziende e agenzie. Per passione mi dedico a progetti editoriali legati all’ambiente, alla tecnologia e alle bioispirazioni.
Col progetto Z.I.A., Zona Industriale Apuana, sono stato selezionato tra i finalisti del Premio Voglino 2018 nel contesto del Festival di Fotografia Etica, pubblicato su Il Venerdi di Repubblica, su EyesOpen e selezionato dal Collettivo Ulixes Pictures per seguire il Mentorship 2019-2020 in collaborazione con Officine Fotografiche Roma.
Da questo percorso è nato il progetto Bio Minds: dalla natura per la natura. Con il progetto Bio Minds sono stato selezionato tra finalisti dell’Italy Photo Award 2020, selezionato e distribuito dall’agenzia Parallelozero e pubblicato su Sette del Corriere della Sera.
Durante la pandemia ho realizzato il progetto Ego, distribuito da Parallelozero.