L’ultima volta che Ferrara aveva visto aperto Palazzo Massari, fu proprio per l’inaugurazione di una mostra fotografica (di Mustafa Sabbagh): poi venne il buio del terremoto, a scuotere la città e i suoi tesori. Ci sono voluti sei lunghissimi anni, prima che l’ex Museo del Novecento ‘G. Boldini’ riaprisse, ancora una volta grazie alla fotografia.

‘Delta’, il progetto inedito di Camilla de Maffei, fotografa italiana residente a Barcellona, è stato l’allestimento forse più sorprendente di Riaperture 2018. La storia stessa di Delta è un incastro tra paesaggio, tempo e vita, una traslazione di significato tra il delta del Danubio e il labirinto interiore di Camilla, ed è stata allestita in un incastro di impalcature e lamiere, di teli di plastica a occultare le ferite del tempo. Teli che quando sopraggiungeva il vento di aprile, si muovevano appena, quasi a rendere tangibile il respiro di un palazzo Massari trasformato dall’opera di restauro in un labirinto. Il respiro di una storia che vuole trovare il suo sbocco nel mare, superando infiniti inverni e infinite estati.

Foto di Maria Chiara Bonora, Pietro Marino, Eugenio Ciccone, Shahzeb Mohammed e Giacomo Brini