Riaperture prima di essere un’associazione / un’idea / una velleità (è possibile barrare una sola casella) è un gruppo di persone che per caso / per scelta / per bisogno (è possibile barrare più caselle) finiscono sempre prima o poi per fare i conti con la fotografia. Le immagini. E, da capo, ogni volta, con le persone. Siamo nati con lo scopo di portare altra fotografia nella nostra città, ma un passo alla volta: così, per iniziare abbiamo pensato di organizzare una serata per aprirci ad amici, conoscenti e soprattutto sconosciuti (vuoi mettere la sorpresa?). Venerdì 10 giugno, dalle 19.30 a Factory Grisù, l’associazione Riaperture si presenta al pubblico, lancia la campagna tesseramenti e sì, ci saranno anche foto.

Sarà qualcosa che si avvicina molto a una mostra fotografica estemporanea, che durerà giusto un paio d’ore e poi rimetteremo a posto la Sala Macchine dell’ex Caserma dei Vigili del Fuoco. Ma sul tramonto vorremo fare un po’ di disordine, perché un’associazione di fotografi prima di tutto crediamo sia il caso che si metta in gioco. Giochiamo allora ad assegnare a ciascuno di noi uno spazio delimitato, fissato con implacabile rigore da un ferreo nastro adesivo nero: uno spazio delimitato dalla parete che ogni associato di Riaperture deciderà di riempire come meglio crede. Spazi da rigen… da (ri)vitalizzare (ci stava scappando quella parolina là), perché lo scopo dell’associazione è proprio quello di mettere in relazione gli spazi (della città) con la fotografia. Iniziamo tracciandoli con del nastro su una parete bianca, mettendoci dentro il nostro vissuto. Poi chissà, strada facendo, chissà cos’altro verrà fuori.

Che altro? Beh, ci sarà da bere/smangiucchiare per tutti, ci sarà anche un altro gioco, perché va bene esporre foto, ma facciamole anche, delle foto: ma questa è una sorpresa in cui voi dovrete (letteralmente) infilarcivi dentro. Chissà cosa salterà fuori.

Poi tutti allo Zone K a sentire Paolo Benvegnù, che tra i suoi imprenscindibili pezzi tagliagambe ne ha scritto uno che si chiama Cerchi nell’acqua. Dice, Paolo, di questi cerchi, che non sanno nuotare, che si infrangono: le immagini, nell’aria, forse, nemmeno loro sanno mettersi a fuoco, e finiscono per frantumarsi contro di noi. Secondo noi, fotografare, è anche questo, e da venerdì 10 giugno proveremo a raccontarvelo.

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Ed ecco a voi Riaperture, un’altra (ma dai) associazione culturale fotografica
venerdì 10 giugno
ore 19.30
Factory Grisù

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